Sei qui: Home

Dal 30 settembre 2020, per contenere il contagio Covid, obbligo dell’uso della mascherina fuori casa per tutti i cittadini al di sopra dei 6 anni, a ribadirlo l’Ordinanza n. 36 del Presidente della Regione Siciliana

Scritto da Gaetano Guzzardo    Lunedì 28 Settembre 2020 13:30

mascherina-covidPer tutti i cittadini al di sopra dei 6 anni scatta l’obbligo in Sicilia dell’uso della mascherina, quando si è fuori casa, per contenere il contagio Covid-19.

A ricordarlo, insieme alla misure di prevenzione (mascherine, igienizzazione delle mani, distanziamento e divieto di assembramento),  sono il Sindaco e l’Assessore alla Sanità del Comune di Canicattini Bagni, Marilena Miceli e Mariangela Scirpo, richiamando l’ultima Ordinanza emanata dal Presidente della Regione Siciliana, on. Nello Musumeci, la n. 36 del 27 settembre 2020 (pubblicata sul sito del Comune www.comunedicanicattinibagni.it) che entra in funzione da mercoledì 30 settembre 2020, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione.

 

 

Il provvedimento, spiega il Presidente Musumeci, si è reso necessario a seguito dell’attuale andamento epidemiologico nel territorio siciliano e, in particolare, il Report relativo alla settimana dal 14 settembre al 20 settembre, aggiornato al 22 settembre 2020, secondo cui “il numero dei casi di COVID-19 continua ad aumentare”.

 

Questo significa, sottolinea il Presidente della Regione facendo riferimento al Report, che occorre mantenere una linea di massima prudenza, soprattutto adesso che si sono riaperte le scuole, con la evidente necessità di non sottovalutare il rischio di una rapida ripresa epidemica dovuto ad un eccessivo rilassamento delle misure e dei comportamenti individuali anche legati a momenti di aggregazione estemporanea, come ad esempio la movida.

 

Cinque gli articoli inseriti nell’Ordinanza, che oltre all’uso della mascherina ricordano anche le misure di contenimento, di divieto di assembramento e l’obbligo, per quanti provengono da Paesi diversi dall’Italia (Sati europei ed extra europei) di registrarsi sul sito www.siciliacoronavirus.it e di darne comunicazione al Servizio Sanitario regionale.

 

Art. 1 - (uso obbligatorio della mascherina)

1. È obbligo di ogni cittadino, al di sopra dei 6 anni, di tenere sempre la mascherina nella propria disponibilità, quando si è fuori casa. Nei luoghi aperti al pubblico la mascherina deve essere indossata se si è nel contesto di presenze di più soggetti. Si è dispensati solo quando ci si trova tra congiunti o conviventi;

2. Le autorità competenti al mantenimento dell’ordine pubblico provvedono a garantire il rispetto delle superiori prescrizioni, anche mediante azioni di controllo, con la erogazione delle sanzioni previste dalla legge;

3. Sono esclusi dall’obbligo di utilizzo della mascherina in modo continuativo coloro che svolgono attività motoria intensa, a condizione che il distanziamento interpersonale possa essere mantenuto, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima.

 

Art. 2 - (misure di prevenzione per soggetti provenienti da nazioni diverse dall’Italia)

1. Chiunque entri nel territorio della Regione provenendo da Stati UE e/o extra UE ha l’obbligo di registrarsi sul sito www.siciliacoronavirus.it ovvero di comunicare la propria presenza al servizio sanitario della Regione. I cittadini residenti in Sicilia adempieranno a tale obbligo sia mediante la registrazione sul sito sia dandone pronta comunicazione al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta;

2. Alle norme di cui sopra dovranno uniformarsi anche coloro che hanno fatto rientro in Sicilia nei sette giorni antecedenti la pubblicazione della presente ordinanza;

3. Le Aziende Sanitarie Provinciali competenti territorialmente provvedono alla sottoscrizione di un Protocollo con le Società di gestione degli aeroporti, le Autorità portuali, i gestori del trasporto, di concerto con l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, al fine di sottoporre al c.d. tampone rapido ovvero ad altri mezzi di indagine diagnostica, validati dall’Istituto Superiore di Sanità, i soggetti provenienti dai Paesi esteri.

 

Art. 3 - (ulteriori misure di prevenzione sul personale sanitario e sui pazienti fragili)

1. Le Aziende del sistema sanitario regionale provvedono a svolgere controlli periodici sul personale, mediante tampone c.d. rapido ovvero con altro mezzo di indagine diagnostica. Il Dipartimento delle Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato regionale della Salute monitora il rispetto della presente disposizione anche mediante la distribuzione dei test necessari ove non reperiti dalle singole Aziende;

2. Al medesimo controllo periodico sono sottoposti gli ospiti delle strutture socio-sanitarie e i c.d. soggetti fragili.

 

Art. 4 - (misure di contenimento e divieti di assembramento)

1. È fatto divieto di assembramento mediante il prolungato stazionamento nei luoghi pubblici o aperti al pubblico quali, a titolo esemplificativo, le strade, le piazze e i parchi. Sono escluse le sole occasioni di iniziative pubbliche previste dalla legge e/o comunicate all’Autorità di pubblica sicurezza, per le quali l’organizzatore è comunque responsabile dell’assoluto rispetto delle norme comportamentali per la prevenzione dal rischio di contagio.

2. Le disposizioni che precedono escludono le attività produttive per le quali vigono le Linee Guida approvate dalla Conferenza delle Regioni e allegate al vigente Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri;

3. Nel caso di cluster territorializzati, i Dipartimenti di Prevenzione propongono con immediatezza al Presidente della Regione Siciliana, previa intesa con le Amministrazioni comunali competenti, l’adozione di Protocolli contenitivi, limitatamente ad aree infracomunali, comunali o sovracomunali.

 

Art. 5 - (disposizioni finali)

1. La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza comporta le conseguenze sanzionatorie previste dall’art. 650 del Codice penale se il fatto non costituisce reato più grave.

2. La presente ordinanza è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, anche con valore di notifica individuale, e sul sito internet istituzionale della Regione Siciliana, con efficacia dal 30 settembre 2020 al 30 ottobre 2020 compreso.

3. Essa, per gli adempimenti di legge, viene trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute, ai Prefetti, ai Comuni.

4. Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di giorni sessanta dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.

 

 

 


 

Comune di Canicattini Bagni - Via XX Settembre 42 - 96010 Canicattini Bagni (SR) 

TEL. CENTRALINO 0931540111 - 3346655824 - FAX 0931540207

email   PIVA N°00094260890

  XHTML Valido -  CSS Valido - Accessibilità