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Documento unitario dei Sindaci di Siracusa, Canicattini Bagni e Noto, di opposizione al mega impianto di 67,421 MWp da realizzare in 100 ettari di terreno di valore agricolo, paesaggistico e storico in localitŗ Cavadonna sugli Iblei

Scritto da Gaetano Guzzardo    Mercoled√¨ 10 Giugno 2020 16:00

fotovoltaicoI Sindaci delle citt di Siracusa, Dott. Francesco Italia, di Canicattini Bagni , Dott.ssa  Marilena Miceli, e di Noto, Dott. Corrado Bonfanti, con il Vice Presidente di AnciSicilia e Presidente del Consiglio Comunale di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, hanno inteso incontrarsi, al fine di addivenire ad unica azione di opposizione alla ripresentazione al Comune di Canicattini Bagni per il procedimento V.I.A. e P.AU.R., da parte della societ Lindo s.r.l., con sede in via Nairobi 40 00144 Roma, del progetto relativo alla costruzione di un mega impianto industriale fotovoltaico a terra, collegato alla RTN potenza nominale 67,421 MWp, su un terreno agricolo di oltre 100 ettari, in localit CAVADONNA nei territori dei Comuni di Siracusa, Canicattini Bagni e Noto, la cui eventuale realizzazione metterebbe a rischio, deturpandolo e stravolgendolo irrimediabilmente, un ampio territorio alle porte dellaltopiano ibleo, di grande pregio naturalistico, paesaggistico e storico, al centro dei siti UNESCO di Siracusa Noto Palazzolo Acreide e Pantalica oltre che la visione strategica di sviluppo dei territori interessati.

 

 

Pertanto, i Sindaci Francesco Italia, Marilena Miceli e Corrado Bonfanti, a nome e per conto delle rispettive Municipalit e delle proprie Comunit, preso atto della comune condivisione strategica del futuro dei propri territori nellarea iblea, ricadenti, tra laltro, nel documento cartografico unitario del Parco Nazionale degli Iblei il cui iter procedurale gi avviato da parte Ministero, nel ribadirne la vocazione agricola, turistica, ricettiva, gastronomica e culturale, e di tutela e conservazione dei caratteri tipici del paesaggio agrario, sottolineano la loro netta opposizione ed assoluta contrariet alla realizzazione dellimpianto industriale fotovoltaico proposto dalla Lindo s.r.l., che di fatto modificherebbe radicalmente lo stato dei luoghi ed ancor pi la visione strategica e programmatica di sviluppo ecosostenibile dei propri Comuni.

 

Il progetto della Lindo s.r.l., prevede, infatti, la collocazione  di una distesa di pannelli montati su strutture a inseguimento monoassiale in configurazione bifilare, in almeno un milione di metri quadri di terreno in localit Cavadonna, tra larea artigianale alle porte di Canicattini Bagni e Siracusa, con lenergia prodotta veicolata mediante un cavidotto MT (media tensione) interrato, lungo circa 10 km, transitando da 67 cabine inverter, 5 cabine MT, 1 controllo room, una cabina di consegna e una cabina utente di trasformazione MT/AT (da media ad alta tensione)  realizzata in adiacenza alla costruenda sottostazione AT di propriet di TERNA in localit Case SantAlfano, in territorio di Noto ridosso di Canicattini Bagni.

 

Pertanto, al fine di salvaguardare e tutelare la preziosa risorsa costituita dal suolo ed in particolare del paesaggio agrario, esprimono la loro sinergica condivisione delle criticit al progetto della Lindo s.r.l., trasmesse al Dipartimento dellAmbiente dellA.R.T.A. e agli altri Enti di competenza, attraverso i reiterati  pareri negativi apposti dal Settore Territorio del Comune di Siracusa e dallUfficio Tecnico del Comune di Canicattini Bagni, e riaffermate nella Deliberazione della Giunta Comunale di Siracusa n.64 del 26/04/2019, nelle Deliberazioni della Giunta Comunale di Canicattini Bagni n. 48 del 05/04/2019 e n. 28 del 23/04/2020 e nelle conseguenti Delibere di Consiglio Comunale di Canicattini Bagni n. 13 del 15/04/2019 e n. 6 del 29/05/2020; che qui si ripropongono ed interamente si riconfermano nei contenuti. 

  • In prossimit del sito dove dovranno realizzarsi i campi fotovoltaici stato individuato dalla Regione Sicilia Assessorato Regionale BB.CC.AA.¬† un tratto di paesaggio percettivo panoramico (Canicattini Bagni Bivio Masseria Gozzo, per una frazione di Km. 4,85, riportato nelle Linee Guida del Piano Territoriale Paesaggistico Regionale che con la realizzazione dell'opera sarebbe gravemente deturpato con nocumento e perdita dellarea censita come paesaggio naturale dallautorit regionale che viceversa va salvaguardata e tutelata.¬†
  • La morfologia delle aree con carattere tipicamente rurale dell'altopiano degli Iblei sarebbe irrimediabilmente trasformata a discapito della collettivit e del bene comune. Si modificherebbe, in virt anche di un aumento di almeno 6/10 gradi della temperatura, la conformazione vegetale e la biodiversit¬† che maggiormente domina gli Iblei cio la macchia mediterranea con ampi tratti di prateria mediterranea a gariga.¬†¬†
  • La realizzazione dell'intero impianto fotovoltaico incide negativamente ai fini dell'impatto paesaggistico e visivo dell'intera zona deturpando l'alto piano ibleo. Ogni cittadino ponendosi nei pianori di Contrada Cozzo-Guardiole a Noto oppure dalle Contrade¬† Bosco di Sopra e Bosco di Sotto e/o dalla Contrada da Bagni, tutte a Canicattini Bagni, e ancora da lato sud dellaltopiano ricadenti nei Comuni di Avola e di Noto, cos come sui rilievi posti a nord del Comune di Priolo Gargallo e frazione di Belvedere (SR), limpianto impatterebbe con la vista del comune cittadino. La relazione di Sintesi non tecnica del progetto, pag. 20, riconosce che: Lunica forma di impatto significativo, e potenzialmente negativo, derivante dalla realizzazione del progetto ascrivibile al suo inserimento nel contesto paesaggistico dellarea. E infatti, posizionandosi nel centro storico di Ortigia, patrimonio dellUNESCO, nellarea della Fonte Aretusa e Lungomare Alfeo, nelle giornate di primavera ed estive possibile vedere con chiarezza il territorio di Canicattini Bagni, distinguere lagglomerato urbano dal territorio agrario viceversa la collocazione dellimpianto gi da oltre 20 Km di distanza non impatterebbe con i fondi agricoli ma con i campi fotovoltaici. La stessa relazione di Sintesi non tecnica del progetto, pag.28, sostiene invero che: Gli unici punti di visibilit diretta sono sulla viabilit locale e rurale che corre a bordo impianto e che sarebbe schermata dalle alberature. E impensabile che la deturpazione del paesaggio possa essere mitigata con¬† schermature arboree in prossimit dellimpianto mentre evidente che limpatto sarebbe notevole considerato che la costruzione dellimpianto fotovoltaico si estende per Km 4,00 lungo la predetta S.P.14 in ad una quota s.l.m di circa 250 m e la sua realizzazione annulla il punto panoramico denominato Bivio Masseria Gozzo che corre per km. 4,85.¬†
  • Linstallazione dell'impianto fotovoltaico eliminerebbe centinaia di alberi d'ulivo secolari e di macchia mediterranea esistente nei terreni.¬† Si tratta di specie tipiche della macchia mediterranea sparse su tutta la superficie in maniera irregolare.. Si parla nel complesso di una estirpazione di circa 1600 piante tra olivi, carrubi, perastri, olivastri, lentischi, etc., di cui solo 500 di essi reimpiantati in loco. Il danno sarebbe irreversibile con labbattimento di alberi dulivo (tipo Siracusana), essenze tipiche protette, anche per la produzione di olive con caratteristiche organolettiche di alta qualit.¬†
  • Il Comune di Siracusa ha aderito e sposato i principi e le finalit espresse nella CARTA DEI COMUNI CUSTODI DELLA MACCHIA MEDITERRANEA giusta Delibera di Giunta del Comune di Siracusa n.185/2016 e ritiene pertanto prioritaria ogni azione volta alla conservazione e alla tutela della suddetta macchia mediterranea per le motivazioni esplicitate nella citata Determina di Giunta municipale n. 185/2016.¬†
  • Il Comune di Canicattini Bagni, intende dare attuazione alla concreta proposta del gruppo MUOVI-AMO Canicattini attraverso un progetto di fruizione del territorio tracciando un Circuito a Sud Est degli Iblei, mediante una pista ciclabile con partenza dalla Masseria Cavadonna di Sopra.¬†
  • Le particelle ricadenti nel Comune di Siracusa e Canicattini Bagni, impegnate nellistallazione dellimpianto fotovoltaico come da progetto della Lindo s.r.l., risultano essere state interessate da incendi che hanno messo in pericolo il territorio e la popolazione canicattinese. Su questo punto si solleva il dubbio sulla possibilit di variazione della destinazione duso delle aree percorse dal fuoco e di realizzazione nelle stesse di edifici, strutture ed infrastrutture ai fini civili e produttivi ai sensi dellart. 10 L. n.353 del 21/11/2000 e L.R. 14/2006; pertanto si chiede allA.R.T.A. di voler eseguire accurate verifiche ed accertamenti anche presso gli Enti competenti e le Forze dellOrdine (Carabinieri e VV.FF.) se, come risulta, vi siano stati ulteriori incendi nellarea interessata dallimpianto negli anni precedenti e seguenti al 2010 e verificare eventuali discordanze rispetto a quanto risulta dal SIF. ¬†¬†¬†¬† ¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†In particolare da unanalisi territoriale e cartografica, si appurato che il Catasto incendi regionale (pubblicato nel SIF) individua anche per il 2011 incendi nellarea di intervento sia allinterno del territorio di Canicattini che di Siracusa, sebbene erroneamente inseriti tutti allinterno del Comune di Canicattini Bagni.¬†
  • Le aree coinvolte dal progetto della Societ Lindo s.r.l. si contrappongono fortemente alla natura dei luoghi e ad altri progetti che utilizzano il territorio con rispetto della sua vocazione agricola turistica- ricettiva gastronomica e culturale e sono oggetto del documento cartografico unitario a firma dellAssessorato Regionale dellAmbiente, della Citt Metropolitana di Catania e dei Liberi Consorzi dei Comuni di Siracusa e Ragusa per la creazione dellarea Parco Nazionale degli Iblei la cui proposta stata gi trasmessa al Ministero competente.

 

I Sindaci dei territori interessati dal progetto dellimpianto industriale della Lindo s.r.l. convengono nel determinare quale modello di sviluppo dei loro territori un modello sostenibile basato su turismo, cultura ed agroalimentare e sulla conseguente necessaria tutela delle caratteristiche tipiche del paesaggio agrario ibleo.

 

Alla luce di dette osservazioni, dunque, come gi pi volte affermato dalle citate Deliberazioni della Giunta di Siracusa e Canicattini e del Consiglio Comunale di Canicattini Bagni,  i Sindaci Francesco Italia, Marilena Miceli e Corrado Bonfanti, nel sottolineare ancora una volta la volont di una comune condivisione delle strategiche di sviluppo ecosostenibile dei loro territori, non possono non rilevare come la realizzazione del mega impianto fotovoltaico in oggetto, nel rappresentare una piaga per larea naturale degli Iblei, ne stravolge, altres, lalta vocazione di zona agricola pronta ad ospitare le coltivazioni di eccellenze dellagroalimentari del sud  est siciliano e le attivit produttive ad esse direttamente connesse.

 

infatti intenzione delle Amministrazioni Comunali di Siracusa, Canicattini Bagni e Noto avviare un processo comune e di comunit per creare le necessarie condizioni favorevoli allo sviluppo economico-produttivo del territorio ibleo basato su un modello ecosostenibile di implementazione e valorizzazione della produzione agricola e delle attivit connesse alla trasformazione dei prodotti agricoli; tale visione ampliata dalla connessione di tali attivit produttive con impianti di produzione dellenergia elettrica provenienti dalle diverse possibili fonti rinnovabili e compatibili con il paesaggio agrario che anche poste sulle coperture degli edifici produttivi siano a servizio sia delle stesse attivit che dei cittadini dei Comuni interessati al fine di pervenire ad un modello di comunit energetica a beneficio della collettivit e dellambiente.

 

ancora intenzione dei Sindaci vietare il consumo di suolo agricolo produttivo con impianti di produzione di energia elettrica, sebbene da fonti rinnovabile, poste a terra e del tipo industriale quale quello proposto dalla Lindo s.r.l., perch un modello che preveda lo sviluppo del fotovoltaico di tipo industriale in sostituzione di colture agricole non rappresenta un passo avanti verso lecosostenibilit n la naturale vocazione dei territori interessati.

 

Inoltre importante sottolineare ladesione congiunta dei Sindaci di Siracusa, Canicattini Bagni e Noto ad una politica di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici e lattuazione di percorsi e scelte coerenti con la stessa, in cui implementazione dellagricoltura, lotta alla desertificazione e consumo di suolo, decarbonatazione, riqualificazione delle aree industriali dismesse sono ritenute azioni centrali. Tale politica che prevede ampiamente lo sviluppo energetico da fonti rinnovabili dei territori potr essere attuata anche attraverso la realizzazione di impianti di tipo industriale di produzione energetica allinterno delle vaste aree industriali, molte oggi dismesse ed idonee ad ospitare tali impianti, presenti nel territorio della provincia di Siracusa ed a pochi chilometri dalle aree interessate dal progetto della Lindo s.r.l., creando un naturale ed attuale processo di riqualificazione della vasta zona industriale, contribuendo a darne nuova centralit, rinnovandone ed implementandone limportanza quale nuovo polo energetico nei piani di sviluppo della provincia e del sud est della Sicilia.

 

 

Comune di Canicattini Bagni Via XX Settembre 42 96010 Canicattini Bagni (SR) 

Tel. centralino 0931540111 -  Fax 0931540207 - P. IVA N. 00094260890

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