IL CONSIGLIO APPROVA IL RENDICONTO, LA CONSULTA GIOVANILE E LE VARIZIONI AL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE, MA SOPRATTUTTO, SOSTIENE LA PROPOSTA VARATA DAI SINDACI DELL'UNIONE PER LA PERIMETRAZIONE DEL PARCO DEGLI IBLEI
«Una proposta del tutto alternativa a quella della Regione, per la perimetrazione del Parco natura-listico degli Iblei, che tenga conto di come questo strumento, nasce e si sviluppa per conservare e permettere la fruizione di ambiti naturalistici (generalmente montani o isole comunque caratterizzati da aspetti antropici non rilevanti); gli Iblei, da questo punto di vista, rappresentano un contesto territoriale di area vasta capace di inglobare una moltitudine di parchi: ecco perché l'istituzione del "Parco più grande d'Italia" incontra la resistenza delle amministrazioni e degli operatori socio-economici locali generando un clima di grande imbarazzo».
Questo quanto dichiarato ieri sera nel corso della seduta del Consiglio Comunale, dall'arch. Giuseppe Di Mauro, dell'ufficio tecnico del Gal Val d'Anapo, chiamato in aula dal sindaco Paolo Amenta, per spiegare ed illustrare la proposta di perimetrazione del Parco degli Iblei, elaborata con tutti i sindaci dell'Unione dei Comuni "Valle degli Iblei", che martedì diventerà oggetto del convegno voluto dall'Anci provinciale, presieduta dal sindaco Amenta, assieme alla Camera di Commercio, a Confindustria, e alle Associazioni imprenditoriali, al Grand Hotel Alfeo a Siracusa. Un momento di confronto con il mondo ambientalista, le forze politiche e sindacali, i parlamentari e gli enti interessati, per uniformare le proposte di perimetrazione da presentare alla Regione. «I sindaci dell'Unione dei Comuni "Valle degli Iblei" - ha detto ieri sera in aula il primo cittadino di Canicattini - supportati tecnicamente dal GAL Val d'Anapo, hanno analizzato attentamente la proposta realizzata dal Dipartimento dell'Ambiente e le considerazioni rese dell'Assessorato dell'Agricoltura (oltre le osservazioni dei vari attori locali pubblici e privati manifestate durante gli incontri sul tema). Si è così pervenuti ad una visione reticolare del Parco che rispecchia la realtà locale, non solo dal punto di vista ambientale ma anche dal punto di vista economico-sociale, affinché si possa realizzare in maniera partecipata uno strumento di supporto per l'intera area vasta degli Iblei. Il Parco degli Iblei è stato formalizzato con una procedura assolutamente anomala che lo ha individuato semplicisticamente con un "nome" all'interno di un articolo di un disegno di Legge (art. 26 comma 4 nonies della L. 3194/2007), senza il supporto di una perimetrazione e di studi allegati, senza la partecipazione del territorio, senza una previsione economica per i dovuti approfondimenti, per la strutturazione gestionale e per i regimi di aiuto volti a chi dovrà continuare a vivere all'interno del Parco. Se la soluzione ad una procedura imposta in verticale dall'alto è l'abrogazione dell'articolo di istituzione del Parco è essenziale attivarla sin da subito ad opera delle parti politiche che oggi rappresentano il territorio sul livello nazionale e regionale. Se invece si vuole portare avanti la definizione del Parco perché la visione politica garantisce che questo strumento sia valido per la gestione delle valenze ambientali del territorio e capace di drenare risorse economiche per rianimare il tessuto economico locale, allora è necessario che si realizzi uno strumento particolare che risponda concretamente alle esigenze ed alle caratteristiche di questo paesaggio». La proposta avanzata da Amenta è stata supportata da tutta la maggioranza del Consiglio comunale canicattinese, mentre i consiglieri della minoranza richiedevano un ulteriore incontro, aperto, per approfondire la questione. Chiuso il primo argomento all'ordine del giorno, la presidente Loretta Barbagallo ha aperto la discussione sul Rendiconto finanziario dell'anno precedente illustrato dall'assessore al Bilancio Nino Zocco. Un Rendiconto, quello approvato a maggioranza, che si è chiuso con un saldo positivo di 68.671,24 euro (905,64 quello del 2008), un avanzo di amministrazione di 188.900,65 euro (51.181,94 vincolati e 137.718,71 non vincolati). «Siamo, pertanto, orgogliosi della gestione economico-finanziaria dell'ente - ha detto l'assessore Zocco - perché continua a distinguersi, seppur in presenza di enormi problemi legati alla situazione contingente di minor trasferimenti di Stato e Regione, e per l'oculatezza nella gestione della cosa pubblica, oltre che per il rispetto dei tempi per la redazione ed approvazione degli strumenti finanziari». Approvata anche l'istituzione e lo Statuto della Consulta Giovanile che così, come ha sottolineato in aula il consigliere Massimiliano Ozzo, che ha curato tutte le procedure, diventa operativa. La Consulta, interesserà tutti i giovani canicattinesi dai 16 ai 35 anni riuniti in forma associativa, e vi potranno aderire anche gli Istituti scolastici che operano in città, le associazioni, nonché le organizzazioni giovanili operanti sempre a Canicattini, le associazioni politiche o sindacali, articolate in più livelli di presenza (nazionale, regionale, comunale, di zona, di gruppo) ma con unica rappresentanza. Tra i compiti della Consulta, oltre a quello di essere uno strumento di socializzazione, anche di preparare e gestire laboratori creativi, inserimenti lavorativi, di recupero sociale e di inclusione, così come azioni di recupero dell'alcolismo, tossicodipendenze, animazioni di strada, e consulenze sui vari interessi e problemi che riguardano le fasce giovanili. Infine, il Consiglio comunale ha approvato la modifica al Piano triennale delle Opere Pubbliche, necessaria per l'inserimento o la nuova classificazione delle priorità di alcune opere per la quale sono stati attivati bandi o sono in itinere le procedure di cantierabilità.Tra questi: realizzazione di segnaletica stradale e pannelli informativi; lavori d'implementazione dell'illuminazione pubblica esterna al centro urbano, attraverso lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili - fotovoltaico ed eolico; costruzione di un centro musicale e culturale in via Vittorio Emanuele; completamento del Museo dei Sensi e dell'Arte lapidea e dello spazio urbano funzionale di via De Pretis; realizzazione di un impianto micro idroelettrico in corrispondenza del serbatoio idro-potabile di via Roma; modifiche ai titoli dei progetti per la realizzazione d'impianti idroelettrici al depuratore comunale e al macello comunale.Questo era l'ultimo punto posto all'ordine del giorno, concluso il quale la presidente Loretta Barbagallo ha sciolto la seduta.
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 28 Maggio 2010 16:47 )
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