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Le foto del cimitero monumentale di Canicattini Bagni raccolte nel libro di Santina Ricupero “Scritture del tempo” in mostra a Spinea, Comune della Città Metropolitana di Venezia

Scritto da Gaetano Guzzardo    Mercoledì 25 Maggio 2022 12:43

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Verrà inaugurata venerdì 27 maggio 2022 alle ore 17:00 presso Oratorio Villa Simion del Comune di Spinea, alle porte di Venezia, la doppia mostra d’arte contemporanea “Memoria tempus identitas” di Maria Angela Tiozzi e della canicattinese Santina Ricupero, da anni trapiantata in Veneto.

 

Sedi delle mostre,  promosse dal Comune di Spinea, sono: l’Oratorio Villa Simion, in via Roma 265, dove Maria Angela Tiozzi espone alcune delle sue opere appartenenti alle serie Edificazioni, Ritratti di e Doppia vita; e l’Oratorio di Santa Maria Assunta, in via Rossignano,  dove Santina Ricupero ripropone  una selezione di foto del suo libro fotografico “Scritture del tempo”, che racconta il suggestivo cimitero monumentale, segnato dall’architettura del tempo, di Canicattini Bagni, e la cui mostra e presentazione è stata inaugurata nel settembre del 2020, in piena emergenza Covid, nella sua città natale sugli Iblei.

 

Le mostre, curate da Francesca Giubilei e Monica Mazzolini nell’ambito della rassegna Memoriae realizzata da Santina Ricupero, in collaborazione con Contemporis ETS, resteranno aperte dal 27 maggio al 12 giugno 2022 (orari:da giovedì a domenica 15:30-19:00 - sabato e domenica anche 10:00-12:00).

 

A ringraziare Santina Ricupero per la scelta di riproporre l’attenzione sulla sua città natale e sul suo cimitero monumentale, opera della maestria di tecnici, muratori e Maestri scalpellini del tempo, scusandosi per non poter presenziare all’inaugurazione della mostra a Spinea, è stata il Sindaco di Canicattini Bagni, Marilena Miceli, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità canicattinese.

 

Le immagini di “Scritture del tempo” di Santina Ricupero testimoniano e conducono nei viali silenziosi del cimitero canicattinese, fra le monumentali e preziose cappelle liberty e le più antiche tombe poveramente decorate con simboli a volte misteriosi, ma di grande forza evocativa.

 

Mostrando la storia che il tempo ha scritto su incisioni sepolcrali quasi cancellate, pietre macchiate e colorate di strani arabeschi, tombe dismesse, muri corrosi e cancelli arrugginiti. L’attenzione che Santina Ricupero riserva ai particolari e al dettaglio trasporta in una dimensione atemporale dove passato e presente si mescolano interrogandoci sul grande mistero del tempo.

 

Siamo di fronte ad un linguaggio antinomico – scrive Monica Mazzolini nella presentazione della mostra di Spinea -. Da un lato dettagli che riconducono al culto dei morti, dall’altro la totale assenza di elementi iconografici e pochi segni. La scomparsa, per azione del tempo, anche delle immagini fotografiche dei volti, importanti elementi visivi del ricordo, concorrono a rendere quei sepolcri testimonianze di luoghi universali. Resta – prosegue la curatrice - se pur consunto qualche fiore artificiale mentre in contrapposizione il muschio e le erbe selvatiche crescono rigogliose. Una dicotomia: morte e forza della vita”.

 

 

Comune di Canicattini Bagni Via XX Settembre 42 96010 Canicattini Bagni (SR) 

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