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"A 100 PASSI DAL PREMIO FAVA", CINQUE APPUNTAMENTI SUI GIORNALISTI UCCISI DALLA MAFIA, DAL 23 OTTOBRE

giornalisti_uccisi_mafiaContinuano a Canicattini Bagni i percorsi di "legalità" intrapresi spontaneamente da pezzi della società civile, per iniziativa di giovani del luogo, in questo caso Dino Tinè e Davide Motta, protagonisti già la settimana scorsa dell'incontro con Gioacchino Genchi, che ha visto partecipi anche il Comune e il sindaco Paolo Amenta,  e alcune Associazioni del luogo, Phisis, Amici delle Voce di Canicattini, Friends' Club, Attivamente, Freecom, per presentare il libro di Edoardo Montolli "Il caso Genchi - Storia di un uomo in balia dello Stato" (Aliberti editore), e ricordare, ad un mese dall'uccisione per mano camorrista, il primo cittadino di Pollica, nel salernitano, Angelo Vassallo. Il prossimo appuntamento, invece, è legato al ricordo del giornalista, scrittore e commediografo palazzolese, Giuseppe Fava, ucciso dalla mafia a Catania il 5 gennaio del 1984. Saranno cinque momenti a partire da sabato 23 ottobre, che si svolgeranno nella sala riunioni del Gal Val d'Anapo, in via Principessa Jolanda 51, che accompagneranno il pubblico al Premio Fava di giornalismo che ogni anno si tiene a Palazzolo Acreide e a Catania dal 2 al 5 gennaio, per ricordarne la memoria.

 

IN TANTI AD ASCOLTARE GIOACCHINO GENCHI, RICORDATO IL SINDACO ANGELO VASSALLO UCCISO DALLA CAMORRA

amenta_genchi_guzzardo«Lo Stato in cui credo e che mi appartiene è quello dove la legge è uguale per tutti ... nel corso della mia carriera professionale di poliziotto e di consulente informatico per quasi tutte le Procure d'Italia, ho ricevuto decine di offerte di candidature politiche e centinaia di offerte economiche, anche milionarie. Ma nella vita non si vive solo per i soldi, per cui ho sempre seguito la mia coscienza e depositato le mie perizie che non hanno mai guardato in faccia nessuno ... Per me tenere la schiena dritta, come ho avuto insegnato sin da piccolo in famiglia, è un principio irrinunciabile».

 

A parlare è Gioacchino Genchi, vice questore della Polizia di Stato, ritenuto il più abile consulente informatico che le Procure di tutta Italia hanno utilizzato per indagare nelle inchieste più "scottanti" e più "delicate" di questo ultimo ventennio. Dalla strage di Capaci e di via D'Amelio, ai capi di Cosa Nostra, all'affare Dell'Utri, Cuffaro, le scalate bancarie, le vicende Umts, i crac Cirio e Parmalat, lo spionaggio Telecom, sino alle inchieste di Catanzaro, quella famosa  Why Not del giudice Luigi De Magistris, che le costerà la revoca dell'incarico (com'era già avvenuto con Capaci e via D'Amelio), e la sospensione "sine die" dalla Polizia, cosa mai successa in Italia se non in caso di omicidio e quindi di responsabilità ben definite, solo perché ha risposto su Facebook ad un giornalista di Panorama (Gianluigi Nuzzi) che gli dava del bugiardo. Un provvedimento pesante, più di quanto comminato a poliziotti  condannati per il pestaggio di Bolzaneto (tra l'altro promossi), o per l'omicidio del giovane di Ferrara, Federico Aldrovandi, mai rimossi.
 

IL SINDACO AMENTA NOMINA IL PRIMO PRESIDENTE DELLA CONSULTA GIOVANILE

consulta_giovanile_Amenta_Di_GiacomoCome previsto dall'art. 8 comma 2 dello Statuto della Consulta Giovanile, il sindaco Paolo Amenta ha nominato, con propria determina, Anthony Di Giacomo, 23 anni, delegato dell'Asci, e più votato, la settimana scorsa, dall'Assemblea della Consulta che ha eletto i cinque componenti l'Ufficio di Presidenza. Nella stessa determina il primo cittadino canicattinese, prende atto, così come previsto ancora dallo Statuto, che il secondo dei più votati, Giuseppe Giardina, delegato dell'Agesci, ricoprirà la carica di vice presidente.

Anthony Di Giacomo, al momento della sua nomina, si è incontrato con il sindaco Amenta anticipando una serie di iniziative che la Consulta vorrebbe programmare per sensibilizzare e affrontare i problemi del mondo giovanile, in sinergia con i progetti degli Enti, non ultimo l'APQ Giovani "In volo nella Valle degli Iblei", che interessa i sette Comuni dell'Unione dei Comuni, Canicattini compresa, voluto proprio dal sindaco Amenta, lo scorso anno, durante la sua presidenza all'Unione.
 

SABATO 16 OTTOBRE SI RICORDA IL SINDACO VASSALLO UCCISO DALLA CAMORRA E S'INCONTRA GIOACCHINO GENCHI SU "L'OSCENITA' DEL POTERE, TRA STATO E MAFIA - LA SOLITUDINE DEGLI UOMINI ONESTI"

locandina_GenchiE' considerato un "personaggio scomodo" da parte del "potere", ma lui è uomo dello Stato, quello che appartiene a tutti i cittadini. E' vicequestore della Polizia (... attualmente sospeso), ed è stato chiamato da tutte le Procure d'Italia, nei processi più delicati, quale consulente informatico per analizzare e incrociare i dati delle intercettazioni e dei tabulati telefonici.  Lo volle accanto a se anche il giudice Giovanni Falcone, di cui riuscì, dopo la strage di Capaci, a ricostruire da un computer "cancellato" i diari segreti, così come ricostruì, attraverso i tabulati, gli ultimi due giorni di vita di Paolo Borsellino. Il suo apporto è stato prezioso nelle più importanti inchieste contro i poteri mafiosi, sulle stragi, e nell'inchiesta catanzarese "Why not" del giudice de Magistris sulla nuova P2 (... viene estromesso dall'inchiesta assieme al giudice).

Lui è Gioacchino Genchi, l'uomo al quale "vogliono cancellare la memoria", e con essa la storia "deviata" degli ultimi 20 anni di questo nostro Paese.  Genchi sarà a Canicattini Bagni, sabato 16 ottobre, ore 18,30 aula consiliare di via Pr.ssa Jolanda 51, per ricordare un'altro servitore dello Stato democratico, il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso dalla camorra, e presentare il libro di Edoardo Montolli "Il caso Genchi - Storia di un uomo in balia dello Stato".
 

ATTIVATO IL "PIANO CASA" PER L'AMPLIAMENTO DELL'UNITA' ABITATIVA

canicattini3Con l'avviso pubblico del dirigente del 3° Settore Tecnico del Comune, geometra capo Giuseppe Carpinteri, dopo l'approvazione della delibera di Consiglio Comunale n. 27  dello scorso 29 luglio, che adottava la legge  23 marzo 2010 n. 6 recante "Norme per il sostegno dell'attività edilizia e la riqualificazione del patrimonio edilizio", pubblicata sulla G.U.R.S. n. 26/03/2010, parte I, n.14, è di fatto attivo nel territorio del Comune di Canicattini Bagni il "Piano Casa". In pratica tutti i cittadini proprietari di edifici esistenti, con tipologia unifamiliare o bifamiliare a uso residenziale e/o uffici o comunque di volumetria non superiore a 1.000 metri cubi, ultimati entro la data del 31 dicembre 2009, purché risultano realizzati sulla base di un regolare titolo abilitativo edilizio,  possono presentare richiesta di concessione edilizia in deroga agli strumenti urbanistici.
 

SI AGGIORNA L'ALBO DEI PRESIDENTI DI SEGGIO E SI APRONO LE ISCRIZIONI NELL'ALBO UNICO DEGLI SCRUTATORI

seggio_elettoraleIl sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, ha reso noto con un pubblico avviso che sono aperte le domande per essere proposti alla Corte d'Appello di Catania quali persone idonee a ricoprire l'incarico di Presidente di Seggio Elettorale. Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 31 ottobre 2010 presso lo sportello dell'Ufficio Anagrafe del Comune nel normale orario di apertura al pubblico. Possono presentare domande tutti i cittadini:

a) che hanno compiuto il 18° anno di età;

b) che sono regolarmente iscritti nelle liste elettorali comunali;

c) che sono in possesso di titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado;

d) che non rientrano in una delle categorie di cui all'art. 38 del T.U. 361/1957.

 

Inoltre, sono aperte le iscrizione per l'Albo Unico degli Scrutatori da parte dei cittadini che:

 
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