Sei qui: Home

APPREZZAMENTI E CONDIVISIONE DAI GIOVANI DI CANICATTINI PER LA NASCITA DELLA CONSULTA GIOVANILE

Scritto da Gaetano Guzzardo    Sabato 16 Gennaio 2010 14:40

da_sx_G_Amenta_La_Rosa_Barbagallo_P_Amenta_Ozzo_P_Amenta_Scaglionei_giovani_presenti_allincontroHanno manifestato apprezzamento e, soprattutto, condivisione, i tanti giovani che ieri sera hanno affollato l'aula consiliare del Comune di Canicattini Bagni, in occasione della presentazione della bozza di Statuto della Consulta Giovanile Comunale che sarà costituita non appena il Consiglio Comunale avrà approvato lo Statuto definitivo. L'incontro di ieri è stato il primo atto, voluto dal sindaco Paolo Amenta, dall'Amministrazione e dal Consiglio Comunale, per arrivare alla nascita di questo importante organismo di democrazia parte-cipata che riguarderà il panorama giovanile cittadino. A presentare lo Statuto è stato il consigliere comunale dott. Massimiliano Ozzo, capogruppo di "Sviluppo e Futuro", che si è occupato della sua redazione e della preparazione di tutti gli atti, as-sieme all'Ufficio Cultura del Comune. All'incontro con i giovani ed i rappresentanti di tutte le associazioni cittadine, erano presenti il sindaco Paolo Amenta, la presidente del Consiglio Comunale, Loretta Barbagallo, il sociologo Sebino Scaglione, esperto in politiche sociali e giovanili, il consigliere provinciale da_sx_Barbagallo_Amenta_OzzoGaetano Amenta, e gli assessori.  «Un organismo che mancava nel nostro Comune - ha detto il consigliere Ozzo - ma per la cui na-scita ci eravamo impegnati a lavorare. Redatta la bozza principale dello Statuto, dopo le eventuali modifiche che verranno apportate dal contributo dei giovani e delle Associazioni, andremo in Con-siglio per l'approvazione e subito dopo s'inizierà l'adesione alla Consulta per costituire la prima Assemblea, formata da due rappresentanti per ogni gruppo aderente, che provvederà ad eleggere il primo Ufficio di presidenza composto da cinque membri. Il più votato di questi verrà nominato pre-sidente con un atto del sindaco, mentre il secondo più votato avrà il ruolo di vice presidente e gli altri tre di consiglieri. Successivamente la Consulta, nella sua autonomia si doterà di un regolamento e di Gruppi di Lavoro in base ai temi che di volta in volta intende affrontare. Tenendo conto che il suo principale obiettivo è quello di occuparsi delle problematiche e le politiche giovanili, confrontandosi su queste con l'Amministrazione comunale». La Consulta è aperta a tutti i giovani dai 16 ai 35 anni riuniti in forma associativa, alla Consulta po-tranno aderire anche gli Istituti scolastici che operano in città, in questo caso il Liceo Scientifico "Leonardo Da Vinci" il cui preside, Cesareo Panebianco, ieri sera era presente all'incontro, e poi le associazioni con almeno 10 iscritti, nonché le organizzazioni giovanili operanti sempre a Canicattini, le Associazioni politiche o sindacali, articolate in più livelli di presenza (nazionale, regionale, comunale, di zona, di gruppo) ma con unica rappresentanza. «Quello di oggi è un momento importante per la i_giovani_presenti_per_la_consultanostra città - ha detto il sindaco Paolo Amenta - perché la nascita di un organismo dei giovani ci permette di affrontare meglio le problematiche che arrivano direttamente dai giovani. Spesso, purtroppo, in particolare oggi, diventa difficile per i grandi capire e confrontarsi con le giovani generazioni, la Consulta che dovrete gestire in demo-crazia e libertà, deve servire ad accorciare le distanze con l'Amministrazione pubblica e a colmare i vuoti che sinora ci sono stati. Insieme dobbiamo guardare al futuro. Da parte nostra ci sarà il massimo della disponibilità, perché i giovani oltre a rappresentare la società del domani, rappre-sentano anche i futuri operatori di uno sviluppo economico che insieme dobbiamo costruire. Su questo stiamo lavorando, insieme anche alle altre comunità del territorio, per far sì che i giovani di questo Comprensorio non debbano fuggire via per vivere. Come sindaco, e come genitore, sento tutto il peso di questa responsabilità, e per questo ho chiamato attorno a me le migliori professio-nalità per progettare iniziative per i giovani, dall'APG ai Progetti d'integrazione, che ci possano permettere di agire ed operare con i giovani. La Consulta, dunque, scrive una nuova pagina impor-tante per la nostra città». E di momento importante hanno anche parlato la presidente del Consiglio comunale, Loretta Barbagallo, e il consigliere provinciale Gaetano Amenta. «Arriviamo dopo lunghi ritardi - ha precisato Gaetano Amenta - con un iter lungo ma indispensa-bile visto che si è dovuto modificare lo Statuto Comunale, ma finalmente i giovani potranno avere uno strumento d'intervento che li fare interagire non solo con l'Amministrazione, ma anche con gli altri organismi pubblici, dalla Provincia, alla Regione al Governo nazionale, per accedere ai fi-nanziamenti e a progetti. La nascita della Consulta deve essere un ulteriore tassello verso quel progetto del ‘fare' che deve accantonare le liti, le divisioni e le appartenenze, per costruire il futuro di questa nostra comunità. da_dx_Scaglion_P_Amenta_Ozzo_P_Amenta_Barbagallo_La_Rosa_G_AmentaDa parte mia tutta la disponibilità possibile». Ad illustrare i progetti che riguardano i giovani, e che vedono Canicattini quale capofila dell'APG Giovani nei sette Comuni dell'Unione, e di 15 Comuni della Provincia per quanto riguarda dell'Inclusione sociale, è stato il suo progettista, il sociologo canicattinese, Sebino Scaglione, che da anni si occupa di queste tematiche. Laboratori creativi, momenti di socializzazione, inserimenti lavorativi, ma anche di recupero sociale e di inclusione, così come azioni di recupero dell'alcolismo, tossicodipendenze, animazioni di strada, e consulenze sui vari interessi e problemi che riguardano le fasce giovanili, a sentire Scaglione, hanno trovato spazio nei progetti presentati. Uno dei quali, a quanto pare, quello relativo all'Unione dei Comuni, ovvero l'APG Giovani, pare già esitato positivamente dalla Regione. «La Consulta è uno strumento importante - ha concluso Scaglione - l'importante è non imitare i grandi, come avviene nei Consigli Comunali, con divisioni, appartenenze, maggioranze e minoranze, ma lavorare tutti assieme. I progetti che abbiamo elaborato, voluti fortemente dal sindaco Paolo Amenta, hanno uno scopo principale, quello di fare riappropriare i giovani del territorio e del loro futuro, creando, innanzitutto relazioni di fiducia tra di loro e con se stessi». Ma gli appuntamenti con i giovani non finiscono qui. Il dottor Scaglione ha annunciato altri due ap-puntamenti promossi dall'assessore allo Sviluppo Economico, Salvatore Miano, in collaborazione con Imprese Sociali e Cna, sulle ultime novità normative per la creazione di imprese giovanili e femminili, per il 29 gennaio prossimo, e per le imprese giovanili già esistenti, per giorno 30 gennaio. Ricco il dibattito che è seguito agli interventi, tra questi quello del preside del Liceo Scientifico "Leonardo Da Vinci", prof. Cesareo Panebianco, del presidente del Movimento "Giovane Canicattini", avvocato Paolo D'Orio, del segretario della sezione canicattinese dell'Ente Fauna Siciliana, Fabio Amenta, del presidente dell'associazione Tennistavolo, Emanuele Amenta, dell'ex presidente della Consulta di Palazzolo, e di tanti giovani, che si sono congratulati per l'iniziativa. Distribuite le copie dello Statuto, adesso si attendono eventuali proposte di modifica prima di presentarlo al Consiglio comunale per la sua approvazione.
 

Comune di Canicattini Bagni Via XX Settembre 42 96010 Canicattini Bagni (SR) 

Tel. centralino 0931540111 -  Fax 0931540207 - P. IVA N. 00094260890

Email: info@comune.canicattinibagni.sr.it  - PEC:  comune.canicattinibagni@pec.it   

  XHTML Valido -  CSS Valido - Accessibilità - Privacy