GRAN GALA' DELLA BANDA MUSICALE PER I 140 ANNI DELLA COSTITUZIONE, IN ATTESA DEL RADUNO BANDISTICO DI SETTEMBRE
Come sempre, da 140 anni, tanti sono gli anni che festeggia la Banda Musicale di Canicattini Bagni nata il 24 aprile del 1870, riesce sempre ad affascinare, circondata dall'affetto dei cittadini e dall'impegno degli amministratori pubblici, e a fare innamorare quanti, visitatori e amanti della musica, hanno il pregio di ascoltarla. Ieri sera, sul palco di Piazza XX Settembre, tutto questo, improvvisamente, si è moltiplicato, com'è giusto che sia, lasciando ancora una volta il numeroso pubblico, rapito e incantato dalla bravura e dalla perfetta esecuzione dei "musicanti" diretti, ormai da 16 anni, dal maestro Michele Netti. Un "Gran Galà" quello offerto ieri sera dal Corpo Bandistico "Città di Canicattini Bagni" diretto dal M° Michele Netti, presentato da Paolo Giardina e inserito nelle manifestazioni programmate dall'aprile scorso e sino alla fine dell'anno, per celebrare questo straordinario traguardo che testimonia l'amore e la passione che questa città ha per la musica. Un grande concerto, che ha visto sul palco oltre 80 "musicanti", come affettuosamente ed etimologicamente li chiama il presidente di questa istituzione, il professore Bartolo Mozzicato, che della Banda è anche lo storico avendone scritto la storia, con il ritorno allo strumento e allo spartito di gran parte di quei canicattinesi, in particolare i giovani, che nella banda hanno iniziato e suonato e che per motivi diversi, il lavoro, gli impegni, l'emigrazione, hanno dovuto lasciare.
Tra i brani eseguiti "Omaggio a Canicattini" del maestro Pietro Pernice, la marcia del "Tannhauser" di Wagner, il 1° e il 2° atto della "Traviata" di Verdi, l'intermezzo della "Cavalleria Rusticana" di Pietro Mascagni, il "Rondò" dal concerto per corno e orchestra n° 2 di Mozart con solista Antonio Pirrotta, una carrellata di "Canti Siciliani", le colonne sonore di alcuni film, "Re leone" di Hans Zimmer, e "La vita è bella" di Nicola Piovani, una serie di successi dei Pooh riarrangiati dal maestro Netti, per chiudere con una "Aida" con le trombe suonate dai balconi di Piazza XX Settembre e "Riconoscenza" del M° Pietro Pernice.Una grande serata anche per tutti, per chi ha suonato, per coloro, tantissimi, che sul palco non sono saliti, e per il folto pubblico, considerato che a Canicattini, praticamente, si suona in ogni famiglia, con una Scuola Comunale di Musica che da decenni sforna "musicanti" divenuti anche grandi "musicisti", validi insegnanti di musica e professionisti, come abbiamo visto con il recente Festival Internazionale del Jazz, con i fratelli Amato e Rino Cirinnà, ma anche nel settore classico con l'Euterpe di Salvatore Miano.

Uno per tutti, Antonio Pirrotta, giovane cornettista approdato alla corte del grande Riccardo Muti e nella sua Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, con la presenza al recente concerto diretto da Muti a Palazzo Madama.
E ieri sera, il sindaco Paolo Amenta, l'assessore provinciale alla Cultura Gaetano Amenta, quello comunale Nino Zocco e il presidente Mozzicato, hanno voluto premiare questo ragazzo che porta in giro questa cultura e il nome della sua città.
«Siamo veramente orgogliosi - ha detto il sindaco Amenta - così come abbiamo visto con il recente Festival Jazz, di avere talenti come Pirrotta, nati e formatasi nella nostra Scuola di Musica e nella nostra banda, che siano riusciti a fare il grande salto di qualità approdando in grandi Orchestre e diretti da grandissimi direttori. Sono giovani che portano in giro il nome e la cultura musicale di questa nostra cittadina che ha sempre mantenuto, in questi 140 anni, un legame stretto con la Banda, grazie all'impegno dei suoi maestri e direttori che hanno saputo costruire e consolidare, negli anni, il valore artistico di questo gruppo, ereditato da Michele Netti, che con le sue innovazioni l'ha valorizzato ancora di più, tanto da riscuotere successi in Italia e all'estero nei tanti concorsi alla quale hanno preso parte. Questo d'altra parte è il progetto che ci siamo intestati, investire in Cu
ltura
e farla diventare risorsa per la città e il territorio».
«Un impegno al quale la Provincia non può mancare - ha aggiunto l'assessore provinciale Gaetano Amenta - per una antica e straordinaria istituzione che con la sua musica e la sua professionalità promuove questi luoghi e questa provincia in giro per l'Europa».
«Una istituzione che stiano innovando - ha detto l'assessore Nino Zocco - anche dal punto di vista organizzativo, così come stiamo facendo con la Scuola di Musica che vede ogni anno oltre un centinaio di iscritti. Sarà infatti una associazione unica, privata, che in convenzione con il Comune di Canicattini Bagni gestirà queste importanti strutture formative dei giovani "musicanti"».
Ma naturalmente a fare gli onori di casa ieri 
sera è stato il presidente del Corpo Bandistico, Bartolo Mozzicato, che dopo aver ripercorso gli anni più belli della lunga storia della banda ha ricordato alcuni dei grandi "musicanti" che non ci sono più, dal giovane Michele Ruscica al batterista Sergio Amato, al flautista Paolo Buccheri e tanti altri. E poi i maestri che l'hanno diretta soffermandosi soprattutto agli anni delle grande svolte segnato con i maestri Pietro Pernice e Nino Cirinnà, che hanno preceduto l'attuale direttore Michele Netti.
Nel corso della serata, simbolicamente, due generazioni si sono passati il testimone, con un omaggio da parte del piccolo Seby Scatà, 13 anni, il più giovane della Banda, ad un musicista che ha fatto la storia di questo gruppo, Paolo Cirinnà, 81 anni, impegnato ancora oggi quale tromba solista che proprio nei giorni scorsi ha chiuso con una stupenda serata lui dedicata il Festival Internazionale del Jazz.
Tutto questo, comunque, ha fatto da preludio ad un'altro grande impegno che adesso la Banda è chiamata ad affrontare con il 29° Raduno Bandistico Nazionale dal 3 al 5 settembre, messo a punto come sempre dal consigliere Sebastiano Zocco, delegato per la Musica, e dall'Ufficio Cultura del Comune diretto dalla dottoressa Paola Cappè, che li vedrà sul pal
co proprio nella data di inizio; mentre il 4 saranno di scena l'Orchestra di fiati "Nicola Spadaro" di Delianuova in provincia di Reggio Calabria, e l'Accademia musicale Euterpe con Nicola Mazzanti, primo ottavino dell'Orchestra del Maggio Fiorentino; giorno 5 invece a tenere i concerti saranno Amaseno Harmony Show Band diretta dal M° Natalino Como di Amaseno (FR), l'Orchestra fiati "G. Pacini" di S. Maria di Licodia (CT) diretta dal M° Alfio Zito, e ancora il Corpo Bandistico "Città di Canicattini" diretto dal M° Michele Netti con ospiti Fabrizio Fabrizi 1° tromba nell'Orchestra del teatro S. Carlo di Napoli, Vincenzo Paratore 1° trombone e Gioacchino Giuliano 1° tromba, nell'Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania.

A sfilare, com'è tradizione, per le vie della città, domenica 5 settembre, saranno: il Circolo Musicale San Giacomo di Capissi(ME) diretto dal M° Mario Di Costa, Majorettes Orchestra Fiati "G. Pacini" di S. Maria di Licodia, Amaseno Harmony Show Band, il Corpo Bandistico "A. Scarlatti" di Chiaramonte Gulfi (RG) diretto dal M° Gurrieri, l'Associazione "Corpo Musicale Priolo Gargallo" di Priolo Gargallo (SR) diretto dal M° Carmelo Piccione, l'Associazione musicale "Arturo Toscanini" Corpo Bandistico Città di Ispica diretto dal M° Giovanni Moncada di Ispica (RG) e la banda di Canicattini Bagni diretta da Michele Netti.
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